Dott. Massimo Pedrinazzi

Implantologia-Estetica-Etica

Microscopia

Scegliere di utilizzare il microscopio operativo oggi in odontoiatria significa prima di tutto rimanere al passo con i tempi. Ci faremmo operare da un neuro-chirurgo, da un chirurgo della mano o da un oculista senza un microscopio? Dalla risposta a questa domanda è semplice immaginare come anche in odontoiatria l'utilizzo del stereo-microscopio operativo rappresenti un valido ausilio dalla diagnosi alle procedure operative. Il microscopio operativo permette di ottenere immagini notevolmente ingrandite della parte da trattare, permettendo cosi, non solo di eseguire una diagnosi più precisa e sicura, ma anche di eseguire trattamenti con grande precisione.

Quando usarlo?

Nella diagnosi, nella fase operativa e nel controllo finale. In fase di diagnosi, ad esempio, la possibilità di vedere delle microfratture dentali che molto spesso sono associate a sintomatologia complesse riferite dal paziente. In fase operativa in tutte le branche dell'odontoiatria dalla protesi in termini di rifinitura e precisione delle preparazioni dei monconi protesici, alla chirurgia muco-gengivale con la possibilità di utilizzare delle micro-suture che favoriscono un miglior risultato estetico e di guarigione post- operatoria. In endodonzia con la possibilità di trattare anatomie canalari complesse, in odontoiatria conservativa estetica per rifinire e sfumare i margini delle ricostruzioni estetiche per risultati eccellenti. Nel controllo finale, come ad esempio, nella fase di cementazione definitiva per garantire un risultato ottimale a lungo termine.

Casi Trattati